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  • carlo 15:19 on 16/10/2011 Permalink | Replica  

    Airplay su XBMC (Crystalbuntu – AppleTV 1G) 

    Gli ingredienti sono:

    1. Python >= 2.6 + PIP
    2. Qualche manciata di librerie
    3. Airplayer sviluppato da quell’anima pia di PascalW.

    1. Python >= 2.6

    Se avete tra le mani una release di linux con almeno la versione di python 2.6 già dentro i repository partite avvantaggiati. Installatela e con essa anche il modulo PIP e passate al punto 2.

    Ad esempio sotto ubuntu:

    sudo apt-get install python python-pip

    Se invece possedete come il sottoscritto una versione di ubuntu customizzata per AppleTV (1G), ovvero la 8.04 allora il percorso è un pelo in salita, in quanto l’unica versione disponibile nei repository è la 2.5.1.
    Per installare ad esempio la 2.6.1 toccherà ricompilarsela a mano. 

    Per farlo vi consiglio vivamente di seguire le indicazioni riportate in quest’ottima guida: http://www.talino.org/tutorials/install-python-261-without-trashing-ubuntu/

    Attenzione.
    Al termine dell’installazione per aggiungere PIP visto che non risiede nei repository dovrete utilizzare il seguente comando:

    sudo ./easy-install-2.6 pip
     

    Inoltre visto che in /usr/bin il link a python rimane quello che punta alla vecchia versione, aggiornatelo con il comando:

    ln -s /usr/bin/python /usr/local/bin/python2.6
     

    2. Manciata di librerie

    Facile:

    sudo apt-get install libavahi-compat-libdnssd1 avahi-daemon
     

    3. Airplayer di PascalW

    Scaricate Airplayer da https://github.com/PascalW/Airplayer e scompattatelo da qualche parte.
    Entrate dentro la directory appena scompattata e date questo comando:

    sudo pip install -r requirement.txt

    Editate le impostazioni in settings.py, come

    • lo username (che di solito è XBMC)
    • la password (che di solito è XBMC)
    • l’eventualmente l’hostname (ad es. “Apple TV”).

    Fate partire airplayer con il comando:

    python airplayer

    Già in XBMC dovreste vedere che il modulo viene caricato.

    Non vi resta che lanciare qualche video o qualche foto sul vostro mela-fonino.

     
  • carlo 08:00 on 15/01/2011 Permalink | Replica  

    Crystalbuntu: il “vero” 1080p sbarca su AppleTV (1G), finalmente 

    Pre.

    Partiamo subito a bomba con due semplici premesse:

    1. su Apple TV (1 Gen) può essere montata una scheda Broadcom Crystal (BCM970012) al posto della scheda Wi-Fi per supportare la visioni di filmati in alta definizione (generalmente 1080p).
    2. lo sviluppo dei driver necessari per utilizzare tale scheda nativamente sotto ATV è affidato alla buon anima di sdavilla ed al team XBMC.

    Oggi come oggi (versione dei driver 3.6/3.8 e XBMC 10.0 Dharma per ATV) il progetto si può considerare maturo, ma sfortunatamente le aspettative di noi comuni mortali sono state un pelo tradite.
    Sebbene la visione dei filmati in 720p risulti abbastanza fluida, quella per i più ambiziosi 1080p è decisamente inguardabile a causa di notevoli ritardi nella renderizzazione e fuori sync dell’audio ;(

    Quando l’alta definizione sembrava allora oramai persa ecco che una seconda buon anima di nome Sam Nazarko se ne esce con una versione “miracolata” di Ubuntu (chiamata appunto Crystalbuntu), dotata degli stessi driver Broadcom e XBMC, compilati però per linux, decantandone performance straordinarie.

    Prima di abbandonarmi a facili entusiasmi ho pensato allora di provarla. Il risultato è veramente notevole! Quasi non volevo crederci. Qualsiasi filmato a mia disposizione (720p o 1080p) si vede perfettamente. E poi tale versione è possibile racchiuderla dentro una chiavetta USB mantenendo inalterato il contenuto originale dell’AppleTV.

    Post.

    Come potete vedere dalla pagina del forum di XBMC dedicata a Crystalbuntu, di versioni ce ne sono due:

    • una per HardDisk
    • una “più leggera” pensata per essere installata su chiavetta USB (minimo 4Gb)

    Io le ho provate entrambe ed alla fine ho optato per la seconda. Avere un HD perennemene attaccato all’AppleTV non mi gustava. La chiavetta USB piantata dietro quasi non si vede e sopratutto non emette alcun ronzio.

    Ad ogni modo, una volta scaricata ed installata (sotto *nix basta un semplice comando dd), vi consiglio vivamente di aggiornare i driver e XBMC alle ultime build.
    Quindi, loggatevi via SSH (username e password sono entrambi “xbmc”, l’ip lo dovete indovinare in base al vostro DHCP).
    Una volta dentro per aggionare XBMC all’ultima versione disponibile sparate questa sequela di comandi:

    1. echo “deb http://ppa.launchpad.net/nvidia-vdpau/ppa/ubuntu hardy main” | sudo tee -a /etc/apt/sources.list.d/xbmc.org.list
    2. echo “deb-src http://ppa.launchpad.net/nvidia-vdpau/ppa/ubuntu hardy main” | sudo tee -a /etc/apt/sources.list.d/xbmc.org.list
    3. sudo apt-key adv –keyserver keyserver.ubuntu.com –recv-keys CEC06767
    4. sudo apt-get update
    5. sudo apt-get install python-qt3
    6. sudo apt-get install xbmc
      1. Se avete ricevuto degli errori con il comando precedente usate:
      2. sudo apt-get install -f

    Per aggiornare i driver della Broadcom:

    1. svn checkout http://crystalhd-for-osx.googlecode.com/svn/trunk crystalhd-trunk
    2. cd crystalhd-trunk/crystalhd/linux_lib/libcrystalhd
    3. make
    4. sudo make install
    5. cd ../../driver/linux
    6. autoconf
    7. ./configure
    8. make
    9. sudo make install
    10. sudo modprobe crystalhd

    Non vi rimane che effettuare un reboot.

    Buona visione… finalmente.

     
    • enzo 23:36 on 02/06/2011 Permalink | Replica

      Ciao Carlo, sto cercando di installare anche io questa versione du ubuntu su usb ma non riesco a capire proprio come fare , ho già una apple tv con atvflash ma come sai i filmati in hd , nonostante la crystal installata , sono sempre un pelo scattosi, puoi descrivermi passo passo la procedura per la creazione della chiavetta cun ubuntu?
      Grazie enzo

    • Ofelia Knotowicz 19:42 on 11/04/2011 Permalink | Replica

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    • ale 00:39 on 19/03/2011 Permalink | Replica

      Salve e grazie per l’ottima guida.

      c’è modo di far digerire una time capsule a crystalbuntu?
      ad xbmc su aTv c’ero riuscito, mi pare passando epr l’abilitazione bonjour.

      come si fa in questo caso?
      Inoltre, senza fare update , ho già la posisbilità di utilizzare la crystal come perifica di rendering.aggiorno comunque?
      PPS vi risulta che crystalbuntu funzioni solo over hdmi e non component?
      grazie mille

    • Roberto 10:34 on 16/03/2011 Permalink | Replica

      Ciao Carlo,
      scusa se ti disturbo ma dopo vari tentativi sono riuscito a creare la key usb con l’immagine ed aggiornare il tutto tramite terminale ssh , poi dopo vari tentativi sono riuscito anche ad attivare la porta TOSLINK in modalità 5.1 e fin qui tutto bene . Ma volevo chiederti qual’e’ la procedura corretta per lo spegnimento e la riaccensione della ATV con CrystalBuntu.
      Ti ringrazio anticipatamente
      Roberto

    • Max 15:48 on 29/01/2011 Permalink | Replica

      Grazie per la celere risposta.
      anch’io ho usato la versione di pin87a, l’ho messa su un hdd perchè non ho attualmente chiavette usb.
      Ho effettuato le modifiche al file come hai detto, e poi sono riuscito ad aggiornare xbmc.
      I video in hd si vedono alla perfezione, ma xbmc continua a bloccarsi dopo che interrompo la visualizzazione di un file. Rimane una schermata neutra di xbmc senza che possa fare niente col telecomando. Posso invece collegarmi via ssh per poter effettuare un reboot, quindi ipotizzo si pianti solo xbmc. Qualche idea?

      Poi volevo chiederti, vista la tua esperienza con il prodotto, come funziona la modalità stand-by? è possibile riaccendere l’ATV col telecomandino?

      saluti

      • carlo 18:38 on 29/01/2011 Permalink | Replica

        Il filmato lo riproduci in rete? Via condivisione smb (Windows o Samba)?
        Se sì, puoi provare a spostarlo dentro l’HDD per capire se è una questione di rete?

        La modalità standby spegne semplicemente l’uscita video. Non è un vero e proprio standby. Per rendersene conto basta mettere una mano sopra ATV per capire che continua a scaldare.

        Ciao

        • Max 19:37 on 29/01/2011 Permalink

          Si, ho provato a leggere i file sul time capsule via rete con protocollo samba. Ho anche provato a caricarli sull’HD ma fa la stessa identica cosa: quando torno al menu da un video si vede lo sfondo del menu vuoto, e tutto rimane piantato.
          Ho anche rifatto l’HDD da capo e fa la stessa cosa. Non capisco quale sia il problema :(

    • Max 13:07 on 29/01/2011 Permalink | Replica

      Ciao,
      anzitutto grazie della guida ;)
      ho installato la versione minimale su HDD usb, e parte senza problemi, ho aggiornato i driver broadcom e cosi mi appare il metodo render CrystalHD dalle opzioni, ma quando apro un file mkv in HD (in streamig da rete) si sente l’audio ma resta la schermata del menu, inoltre si blocca tutto il sistema se premo pausa o menu.
      Credo che il problema sia dovuto al fatto che non ho aggiornato xbmc, in quanto se eseguo le istruzioni da te indicate, dopo la 3a ” sudo apt-key adv –keyserver keyserver.ubuntu.com –recv-keys CEC06767 ” ricevo questa risposta:
      Executing: gpg –ignore-time-conflict –no-options –no-default-keyring –secret-keyring /etc/apt/secring.gpg –trustdb-name /etc/apt/trustdb.gpg –keyring /etc/apt/trusted.gpg –keyserver keyserver.ubuntu.com –recv-keys CEC06767
      usage: gpg [options] [filename]

      e dopo la 4a: E: Type ‘“deb’ is not known on line 5 in source list /etc/apt/sources.list.d/xbmc.org.list
      dalla 5a in poi si aggiunge: E: The list of sources could not be read.

      non capisco. Ma tu hai fatto una chiavina usb partendo dall’immagine standard tipo: http://www.surfanddestroy.org/resources/atv-usbboot-xbmcbuntu-crystalhd-hdmi-28256-R3.rar senza modifiche?

      Saluti,
      Max

  • carlo 07:00 on 18/10/2010 Permalink | Replica  

    Maverick Meerkat: forse non tutti sanno che…. 

    … a partire da questa versione il supporto per le cpu < 686 è stato abbandonato.
    Il risultato è che tutti i possessori di PC particolarmente datati come uno del sottoscritto si sono trovati in una situazione di stallo durante il consueto aggiornamento (do-release-upgrade).

    Tralasciando eventuali (dovuti) avvertimenti che potevano essere tranquillamente segnalati in fase preliminare, a metà aggiornamento il sistema avvisa che la libreria libc6 non può essere installata:

    ————————————————————–
    Unpacking replacement libc6 …

    dpkg: warning: old post-removal script killed by signal (Illegal
    instruction)
    dpkg – trying script from the new package instead …
    dpkg: error processing
    /var/cache/apt/archives/libc6_2.12.1-0ubuntu6_i386.deb (–unpack):
    subprocess new post-removal script killed by signal (Illegal instruction)
    dpkg: error while cleaning up:
    subprocess installed pre-installation script killed by signal (Illegal
    instruction)
    Errors were encountered while processing:
    /var/cache/apt/archives/libc6_2.12.1-0ubuntu6_i386.deb
    E: Sub-process /usr/bin/dpkg returned an error code (1)
    ————————————————————–

    Risultato?
    Aggiornamento terminato a metà, con apparente impossibilità di tornare indietro (una sorta di downgrade) e ancor meno possibilità di proseguire.

    Che fare?
    L’unica possibilità è di ripristinare la source.list di apt con la versione lucid e cercare di riportare il sistema a prima dell’aggiornamento.

    Peccato che a questo punto il suddetto pacchetto (libc6) e le sue dipendenze si trovano per apt in uno stato compromesso avendo questo tipo di dipendenza circolare:

    ————————————————————–
    The following packages have unmet dependencies:

    libc-dev-bin: Depends: libc6 (> 2.12) but 2.11.1-0ubuntu7.2 is installed
    libc6: Depends: libc-bin (= 2.11.1-0ubuntu7.2) but 2.12.1-0ubuntu6 is installed
    Recommends: libc6-i686 but it is not installed
    libc6-dev: Depends: libc6 (= 2.12.1-0ubuntu6) but 2.11.1-0ubuntu7.2 is installed
    libnih1: Depends: libc6 (> 2.12) but 2.11.1-0ubuntu7.2 is installed
    ubuntu-minimal: Depends: libc6-i686 but it is not installed
    E: Unmet dependencies. Try using -f.
    ————————————————————–

    (NOTA: Non provate ad usare l’opzione -f, in questo caso il risultato potrebbe essere catastrofico)

    L’unica soluzione (per ora) è di forzare il downgrade proprio della libreria libc6 e delle sue dipendenze mediante il comando:

    sudo aptitude install libc6/stable

    Voilà.

     
    • Carey Hageny 20:15 on 11/04/2011 Permalink | Replica

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  • carlo 07:00 on 26/06/2010 Permalink | Replica  

    L’insostenibile debolezza dell’Hardware 

    Iphone 4 ha debuttato la settimana scorsa, ma secondo quanto si vocifera in rete, forse era meglio ritardare la distruzione di qualche mese per rivedere anomalie e problemi più o meno seri che sembrano affliggere il nuovo prodotto di casa Apple.
    Display che si macchiano, problemi di ricezione con l’antenna, fotocamera che si blocca.
    Insomma, per sicurezza è meglio portarsi appresso un telefono SIP a gettoni.

    Microsoft ha da poco rilasciato la nuova Xbox 360 Slim. Estesticamente molto accattivamente, più piccola (da qua il nome slim), con un HD più capiente, dai cosumi ridotti, kinect ready, e caratterizzata da altre mille migliorerie.
    Forse non tutti sanno che (…), alcuni dei modelli precedenti soffrivano di un noto problema chiamato RROD (Red Ring of Death), sigla dal suono cupo e malvagio. Ed effettivamente un RROD non lascia scampo in quanto indica che la console è praticamente da buttare. Motivo di questo flagello? La sovratemperatura.
    Bene, a pochi giorni di distanza, la nuovissima Xbox 360 Slim sembra soffrire di un problema analogo chiamo the RDoD (Red Dot of Death). Almeno abbiamo avuto la decenza di cambiargli nome :)

    E di questi esempi ce ne sono a iosa, in ogni ambito e campo di applicazione:

    Allora mi chiedo se il problema è intrinseco a se stesso o meno?

    È l’ambizione di ottenere performance e feautures sempre più all’avanguardia ad esporre gli stessi produttori ad una fragilità sostanziale?
    Ovvero, vuoi avere uno schermo che potrebbe essere letto anche da un occhio con 100 decimi (vedi retina display)? Beh, proprio per piazzare tutti sti pixel in così poco spazio, devi accettare qualche macchietta gialla qua e la. “Non è colpa nostra, ma dei pixel, che quando sono affollati soffrono di una tremenda diuresi”.
    Vuoi avere una console più piccola ma anche più potente?… è meglio se cominci a traslocare in Siberia dove il clima è leggermente più rigido.
    In altre parole, non c’è soluzione, proprio perchè vogliamo avere sempre più cose in sempre meno spazio.

    E se il problema invece dipendesse dalla ricerca esasperata di ottenere linee di produzione a bassissimo costo per essere competitivi. Quindi, non più un problema di cosa è stato fatto, ma di come è stato prodotto.
    Questo spiegherebbe il motivo per cui gli inconveninti capitano solo ad alcuni e non ha tutti.
    Magari qualche dipendente della Foxconn, contrariato dalle condizioni disumane a cui deve sottostare, ogni tanto esprime il proprio dissenso starnutendo ferocemente sui componenti appena assemblati in camera asettica (come dargli torto).

    Vabbè, si consolino i pochi fortunati a possedere ancora qualche frigorifero o lavatrice degli anni ’80, che certamente consumeranno come una piccola centrale a carbone, ma che non si vedranno costretti a cambiarla per altri 30 anni.

     
  • carlo 09:52 on 16/06/2010 Permalink | Replica  

    Le migliori serie televisive del 2010 

    Stilare una classifica di questo genere non è mai facile, dato che chi giudica (il sottoscritto in questo caso) si basa su fattori soggettivi ed emozionali. Inoltre, un vero critico passerebbe in rassegna tutte le serie televisive per farsi un quadro globale, cosa per me improponibile per limiti di tempo e (sopratutto) di voglia.

    D’altro canto il bello di queste classifiche sta proprio nel vedere quanti concordano o meno con i tuoi gusti.

    The Big Bang Theory (aka TBBT)

    Semplicemente geniale. Ogni personaggio è talmente ben studiato che facilmente ci si immedesima in loro.
    C’è chi si sente più Sheldon, chi Leonard, altri in Rajesh. Io decisamente sono Howard Wolowitz :)

    Spartacus Blood & Sand

    Sangue, violenza ed adrenalina pura. Siamo nell’antica Roma e questa è la storia di Spartaco: il gladiatore che capeggiò la rivolta degli schiavi.

    Fringe

    A J.J Abrams piace la fantascienza… e Fringe è un mix tra X-Files, Altered States, Twilight Zone e Dark Angel.

    The Mentalist

    Se vi piace il genere “Life”, vi piacerà sicuramente anche The Mentalist. Patrick Jane ci stupisce con giochi di magia, ipnosi e acute osservazioni degne di Jessica Fletcher

    Lie to me

    L’idea è decisamente originale. Capire se una persona sta mentendo osservando il suo comportamento e l’espressione facciale.

    Chuck

    Piace a molti, ma non a tutti (il rapporto tra Chuck e Sarah ha raggiunto effettivamente livelli morbosi). Ma a chi non piacerebbe essere una spia almeno per un giorno?

    Lost

    Lo cito solo perchè (finalmente) è finito. É stata dura, ma ce l’abbiamo fatta. Poi quando qualcuno avrà voglia e tempo mi spiegherà il significato dell’ultima puntata :P

     
  • carlo 17:01 on 16/05/2010 Permalink | Replica  

    Streaming video da Linux (Ubuntu) verso iPhone/iPod/iPad 

    Per effettuare lo streaming casalingo verso dispositivi Apple ci viene in soccorso un programma chiamato Air Video.
    Diviso in due parti, una client ed una server, Air Video permette ai melafonini di vedere filmati in svariati formati, grazie ad una conversione live molto efficiente.

    L’app client in App Store è a pagamento (attorno ai 3 dollari), ma ne esiste una anche gratuita meno accessoriata.
    Il server invece è completamente gratuito.

    Purtroppo ad oggi, non c’è alcun porting per Linux della parte server, ma funziona più che egregiamente attraverso Wine. Inoltre, il programma sembra scritto in java, quindi si spera che in futuro la inmethod.com investa delle risorse (ma neanche tante) per renderlo compatibile con il pinguino.

    Installazione e configurazione.

    1. Installate wine. (sudo apt-get install wine)
    2. Configurate wine affinchè i programmi pensino di usare Windows Xp
    3. Installate Bonjour per Windows mediante Wine.
    4. Installate Java JRE per Windows (versione offline)
    5. Scaricate ed installate Air Video Server.
    6. Se avete un firewall attivo e funzionante sotto linux, aggiungete una regola per la porta 45631 per accettare connessioni TCP
      Se poi avete un server raggiungibile via internet ricordatevi di impostate il router ADSL affinchè renda disponibile la medesima porta anche dall’esterno (natd o simili).
    7. Condividete una directory mediante Air Video.

    C’è un unico aspetto da tenere conto nella versione con Linux.
    Nella parte client, ovvero l’app per iPhone dovete impostare l’ip del server manualmente.

    In conclusione.

    Sfruttando programmi come dropbox o dgetter avete la possibilità di mettere in download remotamente i “film” che più vi aggradono.
    Mediante Air Video avete la capacità di vederli in streaming su rete Wifi e 3g sui dispositivi Apple.

     
    • Rosario Bickett 20:11 on 11/04/2011 Permalink | Replica

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    • Journey ICC 00:36 on 14/01/2011 Permalink | Replica

      Ciao, grazie per la guida.
      Io ho un problema, ho installato bonjour ma all’avvio di airvideo server comunque mi dice che non e’ installato nel sistema.
      Forse e’ cambiato qualcosa con le ultime versioni?

  • carlo 08:00 on 08/05/2010 Permalink | Replica  

    Weekend a Parigi 

    Se tutto è andato per il meglio, ovvero:

    • Eyjafjallajökul (che sembra una bestemmia, ma è il nome del vulcano islandese) non ha (e)-ruttato il polpettone della sera prima
    • il volo non ha subito ritardi, ma sopratutto non ha imitato l’Oceanic 815
    • non siamo stati fermati alla Dogana
    • abbiamo preso, in sequenza, dal terminal 2 del Charles De Gaulle:
      • RER B fino a Gare du Nord
      • Metrò 4 fino a Strasbourg Saint-Denis
      • Metrò 8 fino a Bastille

    in questo istante io e Bubi stiamo camminando per le strade di Parigi con un baguette al seguito. Très bien!!

    In questi 2/3 giorni abbiamo in programma: (Leggi il resto…)

     
    • Mac Bentle 20:12 on 11/04/2011 Permalink | Replica

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  • carlo 07:00 on 03/05/2010 Permalink | Replica  

    Giri in moto in Friuli Venezia Giulia 

    Per tutti gli amanti della motocicletta vi suggerisco alcuni giri da fare in giornata (per gli autoctnoni) che a me ed alla mia compagnia sono particolarmente piaciuti.

    Zoncolan & dintorni

    La strada è meravigliosa perchè ricca di curve (ma non troppo impegnative) e poco trafficata. Il panorama mozza il fiato: gran parte della strada durante l’andata la si percorre in una splendida vallata che va da Pinzano al Tagliamento fino a Pozzis.
    Se sullo Zoncolan la strada è libera e non c’è neve è possibile salire fino in cima per poi scendere dal versante opposto. Se al contrario è chiusa, rimane l’alternativa di girarci intorno per Ravascletto.
    Al ritorno, è d’obbligo passare per il lago di Trasaghis e fermarsi al baretto in prossimità del lago :)


    View Larger Map

    (Leggi il resto…)

     
  • carlo 11:49 on 18/04/2010 Permalink | Replica  

    Come convertire un k800i in un k810i 

    L’obiettivo è di caricare il firmware presente in un k810i in un k800i.

    Perchè? I due dispositivi della SonyEricsson montano lo stesso hardware, quindi possono condividere lo stesso software.
    Il firmware del k810i è differente dal suo predecessore per:

    1. il servizio TrackID (registri qualche secondo di musica per sapere il titolo/genere/autore)
    2. il programma PhotoFix (strumento per migliorare e manipolare le foto scattate)
    3. il programma PhotoMate (strumento per aiutarti a scattare foto)

    Alcuni dicono che ci sono differenze anche in termini di performance e di risparmio sulla batteria, ma sono solo notizie ufficiose.

    Bene, cominciamo. (Leggi il resto…)

     
    • Ezekiel Gressler 20:11 on 11/04/2011 Permalink | Replica

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  • carlo 15:31 on 09/04/2010 Permalink | Replica  

    iPhone vs resto del mondo? Speriamo che vinca il resto del mondo 

    Ne sta parlando praticamente mezza internetsfera.

    Ieri è stata presentata la versione OS 4.0 dell’iPhone: multitasking, gestione dei folder, email più avanzata, bla bla bla… tutte prestazioni (rese) magnifiche dalla Mela.
    Certo, di alcune se ne sentiva veramente la mancanza (vedi multitasking), di altre un pò meno (iAd), ma non è di questo che voglio discutere.

    Sempre ieri è stato resa nota (più in sordina) una nuova condizione della licenza dell’iPhone Developer Program a cui gli sviluppatori devono acconsentire:

    “Applications may only use Documented APIs in the manner prescribed by Apple and must not use or call any private APIs. Applications must be originally written in Objective-C, C, C++, or JavaScript as executed by the iPhone OS WebKit engine, and only code written in C, C++, and Objective-C may compile and directly link against the Documented APIs (e.g., Applications that link to Documented APIs through an intermediary translation or compatibility layer or tool are prohibited).”

    Che detto con altre parole, meno altisonanti, risulta: se volete sviluppare sotto iPhone con tecnologie diverse (vedi MonoTouch o FlashCS5) da quelli che forniamo noi potete anche scordarvelo.

    iPhone vs Resto del Mondo: 1 a 0. Palla al centro.

    Opera ultimamente ha sviluppato il proprio browser (Mini 5) per iPhone: 5 volte più veloce, più intuitivo, più evoluto sotto svariati punti di vista (almeno, questo è quanto si evince dal video).
    Stiamo tutti attendendo che venga approvato ed inserito nell’Apple Store.

    Cosa accadrebbe se l’app dovesse essere negata per queste ragioni?

    iPhone vs Resto del Mondo: 2 a 0.

    Allora mi chiedo: che fine ha fatto l’arbitro di questa partita?

    Vi ricordo che Microsoft si è vista costretta dall’AntiTrust ad introdurre in prima istanza una modifica al proprio sistema operativo che permettesse la rimozione di Internet Explorer, e recentemente l’uso del browser ballot screen per lasciare agli utenti la facoltà di segliere quale browser usare. E parliamo solo di browser e che potevano essere già liberamente installati.

    Che cosa si sta aspettando allora? Non è forse anche questo un abuso di posizione dominante?

    Speriamo di recuperare in zona cesarini.

     
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